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Archive for settembre 2007

Senza parole.

Ogni giorno mi metto davanti a questa pagina vuota. E mi spaventa questo non aver niente da dire. Non dico di me nè di altri. Non invento, non creo, non compongo. Niente. Nada. E’ che forse crescendo uno lascia andare un po’ di sogni? o forse le cose pratiche riescono ad assorbire anche le forze che poi produrebbero idee? O è forse che qualcuno che voglia scrivere davvero -davvero- dovrebbe farlo ogni giorno? Una sola frase magari. Ma qualcosa. Disciplina. E cuore. Disciplina. e cuore.

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Piccole felicità

Facendo un giro per blog mi sono resa conto di quanto io non sappia afferrare le mie piccole felicità. Al massimo qualcuna la vivo -che non è poco- ma poi il suo ricordo non dura così a lungo da rifarmi felice di nuovo, magari rileggendo un post ispirato.

Stamattina ci provo. Ricordo della serata di sabato 15/09/2007.

Ero qua —>275b3c554d.jpg Piobbico (PU) festa delle cantine. Come ogni anno io c’ero. E mi sono divertita.                                                                              Ho riso, sorriso e fatto CISSSSS. Ho ballato, ho corso e barcollato. Ho brindato, mangiato e … vomitato no. Mi sono goduta le mie amiche, che era troppo che non lo facevo. E raggiunto il mio apice dignitoso, le ho abbandonate per chi mi ha aspettato. E alla fine ho fatto la crocerossina a lui che inciampava per le scale e abbracciava la tazza del wc invece che me. E ne è valsa la pena perchè, nei racconti della domenica mattina ancora a letto, io ho detto “mi sono davvero divertita ieri sera” e lui ha risposto “sono contento” abbracciandomi e posando un bacio sulla mia spalla. E a me si è stretto un po’ il cuore. Perchè anche io voglio essere così buona. perchè anche io voglio saper essere completamente felice per qualcun’altro. e non per grandi cose tipo una vincita all’enalotto. Felice delle sue piccole felicità.

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Lettera

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Cara zia, come si sta lassu? Sorridi mentre ci guardi? Ammiri quanta vita mettiamo nel tuo ricordo? Ti scoppia il cuore a vedere quanto ci manchi? So che la tristezza non appartiene al luogo in cui sei ora. Lo so.

Tutti ti hanno sognata. A tutti avevi da dire qualcosa. Un sorriso per ognuno di loro. Io sono forte. Sara per questo che non mi vieni a trovare in sogno. Forse sono l’unica a credere che c’e’ speranza anche dopo. Anche quando la mancanza ti toglie il respiro.

Non voglio lacrime da versare. Voglio presenze seppure diverse.

E allora ti racconto. Ti racconto del luogo in cui vorrei vivere. Proprio lì, dov’era il tuo centro e il mio punto certo in questo paese non mio. Sto facendo dei progetti. Sto facendo quei passi che tu speravi di vedermi compiere. Senza fretta che ormai tu non ci sei più. E in quel luogo ci sara sempre qualcuno da salutare. Un luogo di famiglia -che è la cosa più bella che hai lasciato-.

Ci sono cose -persone- che e impossibile dimenticare.Da quando non ci sei ho un’altra cosa da fare, per tutte le somiglianze che con orgoglio ho scorso tra te e me.

(tratta da una riflessione di Anthony Bloom) E’ bene ricordarsi del fatto essenziale che ogni essere vivente lascia dietro di sé un esempio: esempio di una vita onorevole o indegna. Tutti coloro che hanno conosciuto lo scomparso devono riflettere profondamente sull’impronta che ha lasciato nella loro vita, sulla semente gettata, che deve dare i suoi frutti. E’ scritto nei vangeli che se il grano non muore non dà frutto, ma se muore fruttificherà trenta, sessanta o cento volte.

Tutti quelli che hanno conosciuto il defunto raccolgano e rechino con sé i frutti della sua vita,s’impegnino a vivere conformemente all’immagine che esso ha lasciato così come l’hanno percepita, imitino tutto ciò che nella sua esistenza merita di essere imitato.

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31+1

Perchè iniziare oggi?

Ho un assoluto bisogno di progettare. Fare qualcosa per me. Per me. Soltanto.

Soltanto?

E non è che ho bisogno di grandi cose. Quelle le lascio agli altri.

Vorrei parlare di antiche emozioni al tuo (mio) cuore assopito” (Ndr: dal titolo del quadro. Andrea Agostini. Grazie.)

Non chiedo altro che sapermi ascoltare. Sempre. Per sempre.

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