Hanno ricoverato mia nonna. Quella che è uguale a me. Quando sta bene.
Oggi ho visto un’altalena per bambini. Di quelle di plastica. Da giardino. Colorata. E mi è tremata la pancia.
Ho un ritardo. Che non è un vero e proprio ritardo. E’ un ritardo dai miei soliti tempi. Ma è primavera. E’ successo altre volte.
Due persone nel giro di due giorni mi hanno detto di avermi sognata con una bambina.
Dicono che la morte porti la vita. O al contrario. Ma non cambia. E dicono che l’immaginazione fa brutti scherzi.
Al momento ho le lacrime bloccate sulle ciglia degli occhi. Non credo di essere pronta. Nè per la morte nè per la vita.
Ti voglio tanto bene amore mio.





