A Beirut esistono i centri di bellezza.
A Beirut alcune ragazze perdono la verginità prima del matrimonio (facendosela poi ricostruire prima del fatidico giorno).
A Beirut le ragazze si innamorano anche di uomini sposati.
A Beirut le ragazze soffrono per amore.
A Beirut certe ragazze si sentono attratte da altre ragazze.
A Beirut un soldato ti porta in carcere solo perché ti sei rifiutato di scendere dalla macchina in cui stavi parlando con la tua ragazza.
A Beirut si sceglie anche di non aver tempo per l’amore.
A Beirut si va sul Syncro guardando le modelle in televisione.
A Beirut si taglia la torta quando ci si sposa. E poi si canta, si balla e ci si innamora ancora.
A Beirut il matrimonio è come il melone, devi aprirlo per sapere se è buono.
E il pensiero che l’amore succeda nonostante tutto il resto, scalda un po’ il cuore. Per tutte quelle donne e quegli uomini, che nonostante tutto, decidono di crederci ancora.
Caramel
Un film di Nadine Labaki. Con Nadine Labaki, Yasmine Al Masri, Joanna Moukarzel, Gisèle Aouad, Adel Karam, Siham Haddad. Genere Commedia, colore 96 minuti. – Produzione Francia, Libano 2007. – Distribuzione Lady Film







Non lo so. Per questo post non ce l’ho un commento.
Forse per quello prima si ma è che non mi saprei esprimere, adesso.
Sembra che io e te il sorriso ce lo togliamo e riprendiamo in concomitanza (che poi siano gli altri a togliercelo il discorso non cambia).
Mi sento un po’ così ultimamente. Un po’ allo sbaraglio. Con un lavoro che per certi versi comincio a odiare e la voglia di cambiare, tornare come prima, anche se non si può.
Non avrei mai immaginato che una città potesse sconvolgerti così tanto. E non so se mi piace più quella città, che le cose, dopo averle tanto amate possono nausearti proprio perchè le hai amate troppo. Capita quando non ti danno quello che ti aspetti, o quando quello che ti aspetti arriva tardi. Non bisognerebbe mai far passare troppo tempo tra un desiderio e la sua realizzazione che perde di efficacia.
Non so cosa ho detto, boh.
Ciao amichetta.
Ti darei un pezzo di mio sorriso se ne avessi un po’.
Domani magari, eh? Tu resisti, intanto. Resistiamo.
Be’, basta che riavvii ma comunque… che ne dici se ti passo un programma per sbloccare i file?
:):)
Io li odio i file bloccati, per questo mi sono premunita.
E te l’ho mandato con la mai della ditta che con la mia non mi passava l’eseguibile.
Baciotti.